CAMPAGNA DI MDC CON UDICON E UNICREDIT: “IL DEFAULT, SE LO CONOSCI LO EVITI” UNA GUIDA UTILE PER I CITTADINI

Il Movimento difesa del cittadino (MDC), promotore con Unione per la Difesa dei Consumatori (U.Di.Con), ed in collaborazione con UniCredit, (nell’ambito della partnership “Noi&Unicredit”) continua la sua azione di informazione e divulgazione in tema di Il default, se lo conosci lo eviti! mettendo a disposizione dei cittadini un ulteriore strumento di conoscenza, ovvero una guida contenente consigli e suggerimenti pratici su come evitare di essere classificati dalla banca quali “inadempienti” .

A seguito dell’entrata in vigore il 1 gennaio 2021 delle nuove disposizioni europee in materia di classificazione delle controparti inadempienti, infatti, MDC sta portando avanti numerose iniziative tese a fornire ai cittadini un’informazione facile e accessibile, che passando per le campagne media e social sui canali delle due AACC partner e le linee editoriali pubblicate su Help Consumatori, e attraverso l’impegno degli info-point costituiti presso le diverse sedi territoriali, possano raggiungere il maggior numero di consumatori, trasformandoli in utenti consapevoli e responsabili.

Con questo progetto ,che si inserisce in un percorso che vede le due associazioni impegnate da anni nella diffusione di una cultura di informazione e assistenza finanziaria, nonché nella consulenza su temi di sovraindebitamento ed esdebitamento (L. 3/2012), grazie al supporto di importanti istituiti bancari quali UniCredit, MDC è parte attiva nell’opera di sensibilizzazione dei cittadini rispetto alle novità introdotte dalle nuove disposizioni europee in materia di classificazione delle controparti inadempienti e alle loro conseguenze, intendendo evitare loro, quanto più possibile, di cadere – più o meno inconsapevolmente – in situazioni di default.

Le nuove regole per la definizione di “controparte inadempiente”, introdotte dall’Autorità Bancaria Europea nel gennaio 2021, volte ad uniformare i comportamenti degli istituti di credito dei paesi dell’UE, hanno previsto infatti l’applicazione di criteri più rigorosi rispetto al passato, tanto che sono sufficienti arretrati di pagamento o sconfinamenti protratti per oltre 90 giorni consecutivi, di importo superiore a 100 euro per i privati e 500 euro per le imprese, e superiori pari all’1% delle esposizioni totali, perchè la banca classifichi quel soggetto come inadempiente, e quindi in “default”.

Dopo la diffusione del decalogo “Il default, lo conosci davvero ? Le 10 cose da sapere per evitare il default” che sintetizza le principali novità introdotte dalla normativa europea e le relative conseguenze, nonché le azioni e gli accorgimenti per evitare il default o per ritornare in bonis, MDC rende ora fruibile una guida che, con un linguaggio semplice e grazie alla formula delle FAQ, rende disponibili ulteriori approfondimenti sulle modalità operative adottate dalle banche in tema di default e indicazioni per non essere classificati come “inadempienti” e affrontare consapevolmente e tempestivamente eventuali situazioni di criticità finanziaria.

Scarica qui la guida

 

 

 

 

 

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