Coop Operaie: MDC assiste i cittadini coinvolti nel recupero dei loro risparmi

“Informeremo oggi stesso la Banca d’Italia presentando un esposto e faremo di tutto per garantire ai 17mila cittadini, coinvolti nella bufera delle Cooperative Operaie di Trieste, Istria e Friuli, di non perdere i risparmi di una vita. Abbiamo attivato anche una mail sportertellorisparmiatoricoop@mdc.it per ricevere segnalazioni e assistere i cittadini nella richiesta di comprendere l’accaduto e recuperare il loro denaro”.

Questo il commento del Movimento Difesa del Cittadino (MDC) a proposito del buco delle Cooperative operaie, causato secondo la Procura della Repubblica da uno stratagemma di cessioni di immobili a società controllate dalle stesse, che avrebbe creato un buco milionario mettendo a rischio i  risparmi di circa 17mila soci per un ammontare di 103 milioni di euro.

“Segnaleremo il “prestito sociale” delle Cooperative – conclude MDC – anche all’Antitrust per ingannevolezza del messaggio che assicura una garanzia di valore al risparmio dei soci totalmente smentita nei fatti. Messaggio peraltro ancora presente sul loro sito.”

2 commenti

  1. Trovo sempre un po’ fastidiose e squallide queste iniziative, che sanno tanto di sciacallaggio per recuperare qualche nuovo tesserato…
    Fino al 27 non si sa nulla, bocce ferme, in attesa che l’amministratore giudiziario ed il giudice si pronunci… ma voi già promettete “assistenza nel recupero del risparmio”, ed inutili esposti a destra e sinistra… anzi, inutili non sono: servono a darvi visibilità.

    1. Gentile utente, ci dispiace davvero che trovi fastidiose le nostre iniziative di tutela dei risparmiatori truffati.
      Dovrebbe sapere che in Italia il Codice del Consumo, il Testo unico bancario e quello finanziario affidano alle associazioni il dovere di intervento che a lei dispiace.
      Sono stati migliaia gli investitori in bond Cirio, Parmalat eccetera a recuperare i soldi solo grazie all’azione delle associazioni dei consumatori in tutte le sedi (con quelli che lei definisce esposta a destra e a manca) mentre le autorità di vigilanza e i diversi commissari liquidatori avevano ben altro da fare.
      Nel caso di specie le sottolineamo che 17000 risparmiatori ieri hanno trovato solo una porta chiusa e qualche flebile rassicurazione addirittura che cozza contro quanto messo per iscritto dai PM. secondo cui mancano all’appello 103 milioni di euro del prestito sociale.
      A chi si rivolgerà questa gente? Chi gli fornirà le informazioni di cui hanno bisogno? Chi scriverà per loro? Forse il Sindaco di Trieste? Suvvia!
      Non possiamo pertanto che lasciarla ai suoi fastidi avendo oggi da predisporre quanto necessario per aiutare le migliaia di investitori truffati.

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