Aperture domenicali: firma la petizione!

>>Firma e aderisci alla petizione!

Il Movimento Difesa del Cittadino (www.difesadelcittadino.it) lancia una petizione per confermare e promuovere l’iniziativa delle aperture domenicali degli esercizi commerciali che in questi mesi hanno incentivato non solo il consumo, con un beneficio economico positivo per i commercianti e per tutto il sistema economico, ma ha soprattutto consentito a tanti italiani di aver la possibilità di usufruire di più ampie possibilità di fare acquisti durante la settimana, a fronte di sempre meno tempo disponibile.

La legge “Salva Italia”, fortemente sostenuta dall’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, ha introdotto la liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi proprio per  lasciare spazio alla libera iniziativa nella gestione dell’azienda all’imprenditore, dare la possibilità anche al consumatore di avere a disposizione più servizi nei giorni festivi, rendere più vitali e servite le città anche per lo sviluppo del turismo.

Secondo una recente indagine condotta da Ispo, l’introduzione della legge è stata accolta con favore dalla maggioranza degli italiani. La domenica si comprano innanzitutto prodotti alimentari ma anche l’abbigliamento e i prodotti di elettronica hanno avuto un incremento significativo.

Nonostante il ricorso di alcune Regioni e categorie del settore, la Corte Costituzionale si è pronunciata a favore di un mercato più dinamico e più aperto alle esigenze dei consumatori. Ma non manca chi, ancora, è fortemente contrario e a tal proposito sta conducendo una campagna contro il mantenimento della legge, adducendo motivi di danno alla vita familiare o addirittura di carattere religioso.

“A chi si oppone alle aperture festive, – dichiara MDC – va ricordato che sono molti i servizi che da sempre funzionano anche nei giorni festivi: dai trasporti alla sanità, dalla ristorazione agli alberghi, dalle comunicazioni alle forze dell’ordine. Forse che questi lavoratori sono diversi da chi è impegnato nel commercio e non avrebbero gli stessi diritti?  L’apertura domenicale è inoltre importante anche per sostenere i consumi, permettendo tempi più comodi e scelte più partecipate magari da tutta la famiglia”.

“È necessario mobilitarsi perché sia mantenuto un diritto di tutti, al lavoro, all’acquisto, al risparmio in libertà, nel rispetto delle leggi di tutela dei lavoratori e della libertà di impresa. Mettere un freno alle liberalizzazioni significherebbe rallentare i consumi e la ripresa economica del Paese. Invitiamo i cittadini a firmare la petizione promossa sulla piattaforma change.org cliccando qui ”.

56 commenti

  1. Invito tutti i Cittadini italiani a verificare ad esempio nella Vicina Austria come sia la situazione !
    E la qualità della vita dei cittadini austriaci non mi pare peggiore che in italia.

    Altro che aperture domenicali.

    1. Dire che si vuole aprire la domenica con la paga non più festiva no eh?? Invece di difesa del cittadino difendiamo chi invece è costretto a lavorare la domenica senza più un giorno fisso di riposo da dedicare alla propria famiglia! E i negozi alla domenica son pieni di gente CHE NON COMPRA NULLA ma va semplicemente a fare un giro perché non sa che fare e si passa il tempo.. Date un occhiata alle casse la domenica se son veramente piene di gente!! E con il nuovo contratto che vogliono fare le nostre care domeniche diventano un giorno FERIALE e non più festivo come dovrebbe essere.. (fonte riunione sindacale) ma non verrà mai detto questo.. Quindi DIFENDIAMO I LAVORATORI PRIMA! Altrimenti allora proponiamo di aprire banche, poste, facciamo lavorare i medici di base tutti con paga FERIALE e sentiamo le loro risposte.. vediamo quanti saranno d’accordo!

    2. Ti proporrei come Presidente della Repubblica per quello che hai scritto, TUTTO VERO!! l’articolo che ho appena letto è assurdo!!! I servizi statali e comunali i giorni di festa rimangono chiusi, il personale nella sanità e nelle forze dell’ ordine ridotto, ma è di vitale importanza tenere i negozi aperti le domeniche???20 anni andava molto meglio e mi sembra che la domenica non si lavorasse, almeno un giorno alla settimana è un diritto stare con la propria famiglia, oppure deve essere un lusso per pochi?? Certo chi ha scritto questo articolo non ha moglie e figli che lavorano in un centro commerciale,la schiavitu’ sembra una cosa passata, invece sta ritornando, come si fa a prendere 800 € e lavorare 40 ore settimanali compresi i festivi?? Mi sorprende la gente comune che appoggia queste iniziative,non fatevi prendere in giro dalle falsità che scrivono, non si risolvono in questo mondo i problemi di un Paese che la “malpolitica” sta uccidendo. La domenica i centri commerciali sono pieni di persone che non sanno cosa fare, e vanno in giro ma non acquistano, io nel mio piccolo mi rifiuto di andare la domenica ai centri commerciali, ed è quello che dovrebbe fare ognuno di noi per farsi che torni la vera domenica di una volta, si puo andare in centro, ai parchi, e se fa freddo si sta a casa!!I commessi e le commesse sono costretti a lavorare le domeniche, in questo periodo di crisi dove non ci sono alternative, ma lavorare ed essere sottopagati è diventata una fortuna, a voi piacerebbe se vostra moglie tornasse per 4 giorni su 7 la sera dopo le 21e30??Per cosa??per fare la commessa!!!e se poi ti serve un medico o qualche altro servizio pubblico dove lo trovi?? e quest’ultimi quanto guadagnano?? Al massimo bisognerebbe fare una petizione per riavere le domeniche e quindi far chiudere i negozi le domeniche, comunque ripeto che ognuno di noi nel piccolo può dare dei segnali civili.

  2. Diritto al lavoro?
    Credo ci sia qualche problema di valutazione. Non mi risulta che con questo decreto e con la liberalizzazione totale delle aperture siano aumentate le assunzioni, le condizioni lavorative e tutto ciò che ne consegue.
    La situzione, cari Signori, è tragica, i dipendenti della gdo vengono letteralmente sfruttati in nome del nulla con orari devastanti, riposi inesistenti per settimane, ricatti continui per i contratti fasulli che il nostro governo approva e giustifica.
    Prima di parlare di diritti dei consumatori e di fare proclami senza avere la più piccola percezione di quello che accade dentro i centri commerciali e dentro le aziende bisognerebbe pensarci due volte. Pensare alle donne che lavorano e che sono costrette a uscire di casa alle 8 del mattino e rivedere i figli alle 7 di sera (se va bene) 7 giorni su 7, festività e domeniche comprese.
    Nessuna di queste persone ha intrapreso una strada diversa per scelta o necessità, nessuno ha deciso di fare il medico, nessuno lavora nelle forze dell’ordine o nei trasporti dove esistono sindacati e altri enti che tutelano i diritti dei poveracci che ci lavorano o le condizioni lavorative non sono diventate come quelle a cui è sottoposto un responsabile di filiale o un commesso semplice.
    La risposta più simile a qualcosa di civile è: “non ti va?cercati altro!”
    A me non interessa per niente il punto di vista religioso, il mio interesse è la vita che fino a prova contraria dura circa 80 anni; lavorare la Domenica è una cosa che dovrebbe essere permessa e dovrebbe risultare un incentivo per l’azienda a far rifiatare le proprie risorse, per creare (come si diceva ai tempi del decreto) nuovi posti di lavoro, non dev’essere il pretesto per distruggere la vita di chi lavora dentro un punto vendita con condizioni di lavoro che dopo pochi mesi risultano insostenibili.
    Nessuno va contro il turismo, la fruibilità dei servizi cittadini o le città più vive e dinamiche; bisognerebbe analizzare tutti i lati della medaglia, capire cosa succede dall’altra parte, quali sono le condizioni di lavoro e tutto ciò che ne consegue.

    Tutto questo chiaramente va oltre la mia personalissima visione delle famiglie che decidono di passare le proprie domeniche o festività dentro un centro commerciale; queste persone per me sono semplicemente molto sfortunate e senza una buona prospettiva di vita per se e per propri cari.
    Ma, ripeto, questo è un mio parere e qui dobbiamo analizzare le cose con obbiettività.

    Vi pregherei prima di esaltarvi e difendere a spada tratta una causa di informarvi e capire cosa succede realmente.

    A proposito, io ho 31 anni e lavoro per la GDO come responsabile da 10 anni, non parlatemi di statistiche perchè mi viene da ridere.

    Cordiali Saluti
    Andrea Melis

  3. Forze dell’ordine, sanità e trasporto pubblico sono servizi essenziali al bene della comunità. Paragonarli ai supermercati è sbagliato alla radice. Grande distribuzione e molti negozi, inoltre hanno orari di apertura che spesso superano le 12 ore consecutive dando la possibilità, ugualmente, di poter fare i propri acquisti con comodità e scelta partecipata della famiglia.
    Da lavoratore della GDO posso dire che le domeniche non sono un acceleratore di consumi poichè è nel potere di acquisto del cittadino il problema; un giorno in più di apertura non rende più ricchi ne più disposti a spendere, vorrei che chi sostiene questo movimento andasse in un centro commerciale a caso a vedere quanta gente c’è (tanta) e quanta gente spende (poca).
    La domenica non ha dato benefici all’occupazione poichè tante aziende non hanno assunto (per contenere ancor di più i costi) ed hanno sovraccaricato i dipendenti eliminando anche gli straordinari (sono un costo anche quelli) .
    Mi spiace davvero moltissimo che questo movimento abbia intrapreso una battaglia così insensata e priva di logica quasi a fare distinzione tra cittadini che la domenica se ne stanno in panciolle e “meno cittadini” costretti dal falso mito del guadagno domenicale o dalla libertà di fare acquisti (libertà da cosa poi).

  4. non so dove avete preso queste statistiche. tutte parlano di perdita di posti di lavoro. Pure io 2 anni fa’ ho perso il lavoro in un piccolo negozio grazie all’apertura di un centro commerciale. E’ da circa un anno che una grande catena mi sta facendo lavorare con contratti di durata max di 3 mesi….domenica mi scade e ancora non so’ se mi verrà’ rinnovato!….e questo porta occupazione?….porta economia crescente?….non posso avventurarmi in nessuna spesa perche’ non so’ se domani lavorerò’…..
    Pure io ho moglie e 2 figli….e pure a noi piacerebbe passare una domenica insieme….io non sono contro le aperture….ma dovrebbero essere regolate….max 1 al mese per dipendente….allora si!.che sarebbero costretti ad assumere e non ha sfruttarci facendoci lavorare tutte le domeniche,pasquetta, 15 agosto ecc…..pagando ci come giorno normale…..
    grazie

  5. Io mi domando , ma se le aperture domenicali garantiscono il posto di lavoro come mai ci sono così tanti disoccupati e sono molti di più di quanti fossero in precedenza? Ma per piacere cerchiamo di guardare bene la realtà! Le aperture domenicali hanno peggiorato le condizioni lavorative e di vita di TUTTI e dico TUTTI coloro che lavorano in queste strutture! Dopo tanti anni di lotte sindacali , ci sono tutti coloro che per garantire i diritti dei lavoratori ci hanno lasciato la pelle che si rivoltano nella tomba per le condizioni in cui gli operatori del commercio sono costretti a lavorare! Contratti fasulli e sfruttamento a oltranza sono comuni a tutti coloro che lavorano nel settore e la situazione è peggiorata proprio con la liberalizzazione ! In Germania i negozi chiudono alle17.00 del sabato per riaprire al lunedi e non mi pare ci siano problemi di occupazione o di chiusure di esercizi commerciali come qui in Italia!

  6. vi definite associazione per la tutela del cittadino,allora vi chiedo noi dipendenti del commercio ai vostri occhi cosa siamo?non abbiamo diritti noi?ci paragonate a medici poliziotti ecc,mi sembra che loro abbiano studiato per intraprendere tali carriere e non sono stati costretti tutto d’un tratto a lavorare nei fine settimana come è successo a noi, ma ne erano ben consapevoli fin da subito( e con un trattamento economico e turnazioni ben diverse da quelle a noi riservate) provate ad informarvi quante assunzioni ha portato questa libertà di aperture avrete delle belle sorprese,tutti i negozi che hanno chiuso negli ultimi mesi a che concorrenza può portare? tutto a favore della gdo e quando rimarranno solo loro?Nel vostro articolo vedo tanta disinformazione….che sia voluta?Si parla poi di poco tempo a disposizione per la spesa, a me sembra di non aver mai sentito di clienti morti per stenti non potendo fare la spesa di domenica , come mai nell’estremo nord Italia dove la legge non è stata applicata risultano le province dove si vive meglio sarà un caso?

  7. Allora facciamo una raccolta firme per avere: uffici pubblici e privati, farmacie (tutte), ambulatori, fabbriche (perché, un imprenditore non ha diritto di poter far lavorare i suoi dipendenti anche domenica e festivi??). Tanto ci son categorie che lo fanno da sempre, no?
    A me, come a molti servirebbe tanto!! Poter andare dal medico, all’anagrafe, dal commercialista anche di domenica o nelle feste… Sai che comodità?!?

    1. perfettamente d’accordo…. hai dimenticato solo le scuole e i nidi che tra l’altro durante la settimana chiudono alle 16.30…. e ovviamente non lavorano a luglio, agosto, sotto Natale, Pasqua, ecc…

  8. Vergognatevi! Paragonare mestieri di pubblica utilità (che comunque giustamente godono di retribuzioni e recuperi adeguati e nessuno di loro lavora ogni domenica e festività perchè esiste la turnazione!) a quello di commessi (che invece non hanno più alcuna tutela), inventando falsi benefici per l’economia! Diffondete dati fasulli! Non esistono benefici nè, tantomeno, nuovi posti di lavoro! Al lavoro ci sono sempre le stesse persone, sfruttate e mal pagate. Esiste invece la vostra meschina superficialità e il vostro vuoto egoismo. Migliaia di persone denunciano sfruttamenti e ingiustizie scandalosi! Ma prima delle aperture domenicale e festive, come facevate??? Provo pena e tristezza per voi!

  9. chiunque firmi questa petizione si rende automaticamente disponibile al lavoro domenicale retribuito in regime ordinario … non avrebbe senso il contrario.
    E se qualcuno si domandasse il perchè … è molto semplice: perchè qualunque lavoro tu faccia, io (che lavoro la domenica) potrei aver bisogno di te proprio in quel giorno, magari devo pagare l’assicurazione, ritirare un pacco, andare dal meccanico, in banca, magari sbrigo qualche commissione prima di andare al lavoro, come se fosse un mercoledì (come fanno molti), perchè per me non è domenica ma è come se fosse un mercoledì. e durante il mio giorno di riposo (martedì) non vado di sicuro in banca, dal meccanico ecc, ma sto con la mia famiglia! perchè per me non è martedì ma è domenica!
    quindi non vedo perchè io dovrei essere costretto a lavorare di domenica e gli altri no! chi decide quali sono i servizi essenziali? perchè io non posso andare in banca alla domenica? forse perchè è giusto che ci vada durante la settimana? è perchè voi allora non fate la spesa durante la settimana? forse perchè dovete lavorare? quindi io sono costretto a lavorare il fine settimana perchè voi dovete lavorare durante la settimana? questa è follia!!

  10. complimenti!!!
    non mi pare che cn le aperture domenicali ci siano state più assunzioni,anzi ce sempre più gente senza lavoro,quindi mi spiegate cose fate a dire che ci sia stato un incremento del lavoro???mah…io non lo vedo.
    lavoro da quasi 4anni in un negozio e nonostante le domeniche non si riesce a chiudere in positivo…quindi conviene tenere aperto????
    ho un contratto che viene rinnovato ogni volta ,in 4 anni ne ho firmati tanti e ancora adesso non so se verrò riconfermata e con che contratto,ho 29anni sono sposata vorrei un figlio ma non posso farlo perché grazie ai bellissimi contratti che ho avuto e che avrò non me lo permettono.mio marito lavora da lunedì al venerdì e io da lunedì a domenica cn un giorno di recupero in settimane che ovviamenente passo da sola

    1. vi sembra una cosa normale…essere una famiglia ma allo stesso tempo non esserlo…??? tutte quelle persone che passano le loro domeniche a cazzeggiare nei centri commerciali sono proprio persone tristi!!!!

  11. Occorre innanzitutto fare chiarezza: gli altri lavoratori della domenica hanno come minimo due giorno di riposo settimanale (di solito uno di seguito all’altro), mentre chi lavora nel commercio ha solo giorno di riposo. In piu’ per effetto del Dl n. 112/2008 non vale piu’ il riposo ogni 7 giorni ma due giorni sulla media dei 14 giorni. Si può cioè riposare il lunedì della prima settimana e poi il venerdì della seconda settimana così da fare 11 giorni di lavoro consecutivi. Quello che per voi sono motivi “addotti” sono in realtà la norma per i lavoratori e le lavoratrici del settore. Madri e padri privati del tempo necessario a condividere una vita “normale”. La deregolamentazione degli orari produce Isolamento ed esclusione sociale e in piu’ produce una spoliazioni dei centri storici, dei luoghi culturali e di socialità che vengono svuotati. Le festività che dovrebbero essere un momeno di svago, di riflessione, di cura, di attenzione alla famiglia e ai figli, sono sacrificati al lavoro, al consumo e al commercio. Credo state facendo una petizione sbagliata.

  12. Che cosa ridicola! Non vedo per niente l’aumento di posti di lavoro ma solo sfruttamento del personale. La domenica dovrebbe essere un momento di riposo e di aggregazione familiare, non di scimunimento nei centri commerciali. La gente sopravvive lo stesso benissimo credetemi. Lavorare per vivere e non vivere per lavorare. Bisogna smettere di pensare che i lavoratori siano automi disposti a tutto “perchè c’è crisi” . Avere una vita privata è un diritto fondamentale non un lusso come vogliono farci credere.

  13. Non so’ chi ha scritto l’articolo per Federdistribuzione ma davvero ne capisce gran poco o poco ha laovato nella grande distribuzione negli ultimi anni.
    Pura fantasia l’aumento dell’occupazione , la crisi ha ristretto i fatturati di tutti e l’allargamento delle ore di apertura porta solo ad un disservizio verso i clienti perche’ lestesse persone utilizzate per 38 ore su 6gg vengono spalmate su 7gg ….nessuna ,ripeto nessuna assunzione , la miopi adi chi scrive questi articoli sta’ nel fatto che sono legati agli stereotipi degli anni del boom ….piu’ apri ….piu’ fatturi …..NON E’ PIU’ COSI’,l’apertura indiscriminata di tutti gli store ha portato solo un forte aumento dei costi senza dall’altra un rientro in fatturato ,la gente si spalma su piu’ pv. e basta.
    Sarebbe molto piu’ intelligente dividere e organizzare le aperture domenicali durante l’anno in modo da convogliare l’affluenza sui pv. aperti.
    Chi ha scritto questo articolo le Domeniche di Aprile ,al primo sole ,quelle di Luglio con l’estate era a farsi il bagno ,non a lavorare se no’ avrebbe ben presente la situazione

  14. Ma voi siete in difesa di quale cittadino? a chi gioverebbe la vostra bella petizione?
    siamo sicuri che l’apertura domenicale sia una grande trovata?
    io penso che con i negozi / attività commerciali costantemente aperte dal lunedì al sabato (tantissimi anche con orario continuato che copre dalle 7,00/7,30 alle 20,30/21,00) sia quantomeno curioso e poco remunerativo dover tener aperto un centro commerciale/negozio la domenica o magari il 1 novembre, o a ferragosto o il 26 dicembre (ma perchè non facciamo anche un’apertura straordinaria la notte di Natale con uno spazio “santamessa” aperto a tutti i fedeli di buona volontà?)
    E’ per incanalare la gente che altrimenti non saprebbe cosa fare? Forse lo si fa per aumentare il fatturato? E’ magari perchè “se non lo faccio io lo fa la catena concorrente” e allora lo facciamo entrambi con il risultato che non becchiamo una lira nessuno dei due ma in compenso paghiamo bollette e personale e anche l’evento ideato per attirare clienti.
    riscopriamo i nostri centri (solo storici, non commerciali), i nostri parchi, diamo spazio alle famiglie e alla loro fantasia perchè occupino le domeniche e i giorni festivi con qualcosa di meno alienante che non una passeggiata appoggiati ad un carrello vuoto……

  15. Lo sanno tutti che i rappresentanti della GDO terminano il loro lavoro super pagato il venerdì x farsi il long week end.
    Non gli interessa nulla dell’occupazione e delle altre folli schiochezze che pubblicano.
    Di sicuro hanno sovvenzionato la Bocconi, in particolare il dipartimento di Economia diretto da Catricalà il sottosegretario di Monti ovvero colui il quale ha stilato il decreto di liberalizzazione degli orari.
    Il tutto sulla pelle di chi svolge questa attività e che si è ritrovato schiavo di un sistema che non ha eguali in tutta Europa.
    Furmare questa petizione non porta a nessun beneficio .
    Ridiamo dignità ed umanità alla nostra società , presente ma soprattutto a quella futura, dei nostri figli.
    Boicottate gli acquisti domenicali !!!!

  16. Sono contraria alle aperture domenicali perché inutili x il guadagno, la gente non compra viene solo x passare il tempo e fare un giro.

  17. Il “valore” delle giornate festive sono nelle civiltà mature e adulte, momenti di riposo, svago, coltivazione dei propri interessi privati (dalla cultura al divertimento, dall’intensificarsi degli affetti personali alla professione, per i credenti, della propria fede).
    È cosi in gran parte dell’Europa, anche perché siamo ormai in una nuova epoca: fuori dal consumismo della fine del secolo scorso e fuori dall’illusione di una crescita continua dell’economia e del reddito.
    È poiché la crisi in atto è la conseguenza di questo sistema consumistico e decadente di valori, ritengo che nelle domeniche e nelle feste si devono “consumare” soprattutto i beni relazionali tra le persone, prima ancora che quelli materiali.
    Si rispetti anche chi non vuole scimmiottare l’american-life e il fast-life, ma che vuole uno stile di vita più lento, più adeguato ai tempi dell’uomo e delle relazioni sociali.

  18. L’italiano medio che frequenta i centri commerciali crede che andare per questi posti sia il massimo del divertimento a discapito dello stare fuori a fare delle belle passeggiate, portando i figli in questi luoghi chiusi e tutti uguali….. appunto l’italiano medio cioè la MASSA quindi è una lotta contro i mulini a vento contro l’ignoranza aberrante del popolo.
    Pensiamo un popolo che guarda la D’Urso in tv o il grande fratello o non so…. cosa vgliamo e in più ci si mette Monti a fare la legge del cavolo controproducente ai piccoli commercianti
    #NONHOPAROLEGENTE#

  19. Dopo due anni i consumi continuano a calare. Lo scopo di queste finte liberalizzazioni e’ quello di far fallire tutto e far sopravvivere solo GDO che così potrà fare quello che vuole. Da lavoratore del settore auguro ai fautori di questa petizione che i loro figli facciano la mia vita e quella di tanti altri colleghi. Presto ci sarà il rinnovo del CCNL del commercio. Un quadro della mia azienda e’ sicuro che i finti sindacati della triplice firmeranno un contratto con l’obbligo di lavorare le domeniche. Dal gesto era chiaro che i sindacati confederali siano già stati comprati. Del resto come campano questo soggetti con le loro sedi di lusso per esempio Borgo dei Greci a Firenze. Inoltre ha ribadito che non sono previste assunzioni . Per quanto riguarda gli ospedali basta vedere il personale che C’è’ la domenica a lavorare: a empoli e’ massimo un terzo!!. Ovviamente le urgenze sono garantite ma solo quelle. Facile parlare di diritti quando non si conosce la vera realtà di questo settore. Avrò diritto anch’io a vedere mia moglie e mia figlia un giorno a settimana

  20. Caro movimento a difesa del cittadino,
    Oggi sabato 23 novembre alle ore 17,55 avevo un grandissimo bisogno di contattarvi !!!,
    Ma sono rimasta allibita quando dall’altro capo del telefono non mi ha risposto nessuno.
    Proprio voi che state raccogliendo firme per le aperture domenicali non mi rispondete neppure oggi che è soltanto sabato ,ma come io non ho nessun diritto di avere delle risposte oggi !!!
    Ah ! Ma forse ci siete domenica tutto il giorno?
    Ma se non ci siete neppure domenica con quale coraggio chiedete le firme per sostenere questa petizione! SIETE SOLO DEGLI IPOCRITI

  21. Ah si..?!?!? Allora facciamo anche una raccolta firme perché stiano aperti sabato e domenica tutti gli uffici…le poste…parrucchieri…estetiste…asili… O magari pediatri!!! Visto che quando si ammalano i miei figli di domenica…io sono al lavoro…e mio marito li deve portare al pronto soccorso se non stanno bene!!!! Quello per la salute é un servizio primario…non comprarsi un vestito!!!!!

  22. certi paragoni non vanno proprio fatti mettere a la pari un medico e un comesso e fuori luogo. Se non con questo spirito cominciate ad aprire poste, banche, uffici ecc tutti giorni per al meno 12 ore al giorno, forse incentiva ancora di piu l’occupazione? poi e strano perche nei 250 negozi del mio centro commerciale a parte il supermercato nessuno ha assunto personnale in piu ma bene si o chiuso i negozio o diminuito lo staff… non raccontiamci la favola del orso… gli incassi si sono simpliciamente abbassati e spalmati su 7gg…
    se poi la gente non sa piu cosa fare la domenica allora e un altro discorso….
    le soluzione sono tante… basterebbe anche solo aprire a rotazione per assicurare il servizio e salvaguadare i posti di lavoro….

  23. Ma per favore!!! Intanto vorrei proprio sapere dove avete trovato questi dati per affermare che le vendite sono aumentate, poi vorrei proprio consigliarvi di fare una settimana al posto nostro e vedrete come le vostre idee cambieranno!!
    Piuttosto datevi da fare per raccogliere firme per tenere aperto le scuole e asili pubblici, gli uffici postali, le banche e tutti quei servizi che sono veramente primari per tutti, soprattutto per noi lavoratori domenicali.
    Purtroppo siete così ottusi da non capire che l’unico finora che ci ha guadagnato è lo stato perché le tasse ora sono su 7 giorni di apertura, oltre ad essere aumentati gli affitti luce acqua gas, e chi li paga??? VOI che volete fare la spesa la domenica perché non avete idea di dove passare il tempo, che non vi rendete conto che i prezzi sono aumentati grazie anche all’aumento delle spese dei commercianti…. Sveglia!!!!!

  24. ah ok..allora visto che sono anch`io un cittadino e voglio avere i miei servizi,allora la domenica se ho bisogno di pagare una bolletta ESIGO la posta/banca aperta,se ho un febbrone a 40 non voglio guidare per 20km per poter trovare una farmacia aperta ESIGO che quella del mio paese sia tutte le domeniche aperte..bello così eh???ma fate i seri!e invece di scrivere articoli da cioccolatai andate in mezzo ai commessi,vedete in che condizioni son costretti a lavorare!vergognatevi!

  25. Sono davvero felice di leggere quello che dite, sottoscrivo ! Il decreto “salva Italia” è una scusa bella e buona che i politici italiani hanno trovato per favorire le aziende della grande distribuzione, multinazionali già gonfie di soldi. Siamo schiavi legalizzati con stipendi da fame, sosteniamo ritmi frenetici, orari disumani, mansioni pesanti e/o di responsabilità che non ci competono e nemmeno ci vengono riconosciute a livello retributivo, ci spremono per la produttività verificandola costantemente, ci obbligano ad essere sempre sorridenti ed entusiasti del lavoro, come scimmie ammaestrate, per dare l’immagine satinata dell’azienda. Tutto questo, nel mio caso, per arrivare a stento a fine mese.

  26. ma che cavolo di difesa siete, che aumenti di personale dite,lavoro in un ipermercato con contratto part time e non mi aumentano le ore per la crisi,lavoro tutte le domeniche pagate il 30% in più.Assunzioni tutti tirocinanti pagati 300€ al mese per 3 mesi,straordinari zero non ne posso più a 40 non é vita ,rimpiango la melmeccanica.

  27. Difesa del cittadino?????difesa delle multinazionali vorrete dire!!!!si vede da questo natale quanto sono aumentati gli acquisti,con le piccole attivita’ che chiudono e i centri commerciali che fagocitano le economie cittadine…il vostro egoísmo é unico perche’ in nome di questo consumismo sfrenato Non vedete lá precarieta’,le forme di sfruttamento e di illegalita’ presenti nella grande distribuzione organizzata.e poi,equiparare i lavori di pubblica utilita’ a quello del commercio…..che motivazioni forti le vostre…spero che la vostra petizione Non riceva neanche UNA firma e che finalmente questo decreto salva italia venga definitivamente smantellato.

  28. Ma cambiare il nome del movimento no??
    Leggendo quello che scrivete sembrate più per la “difesa della GDO”…
    Gente come voi dovrebbe vergognarsi, tutti i cittadini hanno i medesimi diritti!!
    Poi come si può paragonare un salumiere ad un medico, ma scherziamo!? Vogliamo dare la giusta importanza alla tipologia dell’impiego!?
    Domenica penso di aver bisogno di contattare il movimento per la difesa del cittadino, ne ho estremo bisogno; vediamo se ci sarà un ufficio aperto…

  29. Innanzi tutto mi indigna chi ha scritto questo articolo e mi preme dire che non capisce un Cazzo!!!! La famiglia ormai e messa in secondo piano perché si pensa al business … In più i datori di lavoro non solo non pagano la domenica ma non ti fanno fare il riposo che ti spetta e allora vaffanculo solo rivoluzione e una legge del Cazzo solo per i ricchi perché chi non ha soldi la domenica sta a casa non va nei negozi….. È ve ne dico una io lavoro in un negozio dove la media e 12o 15 mila € al gg la domenica ne fa solo 1500 e allora dove sta il guadagno???? Non è meglio stare con le proprie famiglie?

  30. Vorremo confrontarci con l’associazione difesadelcittadino e chiedere da dove estrapolano tali dati, considerando che anche le stesse associazioni dei commercianti ci dicono che il settore del commercio è stato uno di quelli che più ha risentito della crisi economica attuale, è che non è assolutamente vero che la scellerata liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali voluta dal governo Monti con il famigerato decreto denominato “Salva Italia” ha portato a più assunzioni e ad un incremento dei consumo nel settore.
    Molti “piccoli” centri commerciali, sono ormai svuotati dai clienti che riuscendo a fatica ad arrivare a fine mese, hanno altre priorità rispetto allo shopping, e dai punti vendita che chiudono perché non riescono a sostenere le spese di affitti esosi chiesti dalle multinazionali che gestiscono questi “megaspendodromi”.
    Solo nei grossi centri continua l’afflusso di persone ch però, non spendono, anzi vivono i centri commerciali come luoghi di ritrovo.
    Vorremo capire poi qual è il servizio fondamentale alla comunità quello che svolge una venditrice di calze, o un venditore di televisioni o di un precario a partita iva che ci vuole vendere un contratto di una compagnia telefonica visto che l’associazione paragona i lavoratori del commercio a chi veramente svolge un lavoro essenziale o vitale per i cittadini come chi lavora nella sanità o nei trasporti…
    La logica per cui tenere aperto un centro commerciale la domenica e farlo intendere come un servizio ai cittadini è funzionale solo alle multinazionali del commercio che di fatto sono le uniche a trarre profitto da questa situazione sempre più in una dinamica di sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici del commercio che di certo non sono cittadini di serie B.
    I danni provocati alla vita familiare di questi lavoratori non sono prese di posizioni ideologiche ma la cruda realtà di cittadini/lavoratori ormai allo stremo che spesso perdono la loro occupazione non solo per la precarietà devastante che ormai caratterizza tutti i contratti, quando questi ci sono, ma a causa della impossibilità di poter gestire le proprie famiglie, soprattutto per le migliaia di lavoratrici madri che non riescono in nessun modo a far coincidere il loro ruolo con la giungla di orari comunicati il giorno prima, flessibilità, precarietà diffusa, molestie sessuali, straordinari richiesti e non pagati, sfruttamento, vessazioni e tanto altro ancora.
    Non serve stare aperti la domenica per “trovare più tempo” per la nostra famiglia, quel tempo lo dobbiamo recuperare, per esempio esigendo contratti che, a parità di salario, le ore di lavoro le diminuiscano, esattamente il contrario di quanto la stessa Federdistribuzione propone al tavolo delle trattative rispetto al rinnovo del Contratto Nazionale del Commercio e che Usb, insieme ai lavoratori, si sta già organizzando a contrastare.
    Nel testo della petizione si legge ancora: “È necessario mobilitarsi perché sia mantenuto un diritto di tutti, al lavoro, all’acquisto, al risparmio in libertà, nel rispetto delle leggi di tutela dei lavoratori e della libertà di impresa. Mettere un freno alle liberalizzazioni significherebbe rallentare i consumi e la ripresa economica del Paese…”.
    Noi siamo d’accordo su una solo cosa:
    E’ NECESSARIO MOBILITARSI PERCHE’ SIANO MANTENUTI E ESTESI I DIRITTI DEI LAVOTATORI!
    Perché sia garantito un lavoro, un contratto e un salario degno, l’unica cosa che permetterebbe veramente all’economia di questo paese di ripartire.
    Crediamo che chi lavora nel commercio debba essere LIBERO di poter scegliere se lavorare la domenica e non costretto, senza neanche la misera maggiorazione prevista dall’attuale ccnl, come invece è nelle richieste della stessa Federdistribuzione.
    Vorremo confrontarci con DIFESADELCITTADINO e siamo sicuri che se vorranno conoscere quali sono le reali situazioni di lavoro e di vita che sono costretti a subire ogni giorni le donne e gli uomini che “lavorano” nel settore del commercio potremmo parlare di ben altre petizioni, e non solo, in difesa dei lavoratori.
    Coordinamento Usb Commercio Federazione di Roma

  31. questo fantomatico movimento a diesa dei consumatori non é altro che un gruppo di cazzari che lavora per la federdistribuzione che sappiamo ha distrutto il tessuto sociale solo per scopri di lucro!!A queste merde non frega niente!!sono un delegato sindacale della usb e denuncio le porcate della federdistribuzione che estorce le firme ad ignari cittadini che non conoscono come vanno le cose nella gdo;che non conosce in quali condizioni lavorano i lavoratori e le lavoratrici in super e iper che non conosce nulla sui ritmi di lavoro che ci vengono imposti e parlano solo di produttività e non sanno dire altro che parole come:”ringrazia che hai il lavoro”!!mi sono rotto di queste stronzate!!ora e fino a quando avrò forza,sarà guerra contro le multinazionali e contro questi strozzini!!basta ignavia!!

  32. qui non si difendono i diritti del cittadino al diritto alla spesa, con 6 giorni di aperture e 12 ore giornaliere chi ha bisogno di fare acquisti ha tempo sufficiente a disposizione.
    Voi difendete soltanto gli interessi economici degli associati a Federdistribuzione che nulla hanno a che fare con fantomatici “servizi essenziali”, quantomeno per nulla paragonabili a medici, pubblica sicurezza o servizi sociali.
    ad ognuno il suo mestiere…
    Sono per voi sicuramente cittadini non degni di essere considerati e senza diritto al riposo i vostri dipendenti e addetti ai quali avete imposto senza possibilità d’appello l’obbligatorietà del lavoro domenicale e festivo, con la negazione in sede di rinnovo contrattuale attuale e aziendale delle maggiorazioni riferite al lavoro domenicale adducendo la patetica scusante che ormai non esista più distinzione tra giorni feriali e festivi. Nessun paese in Europa applica una simile liberalizzazione, anzi, le regole per alcuni stati sono ben più restrittive rispetto alle nostre precedenti, ma questo voi lo sapete bene!
    NO ALLE APERTURE DOMENICALI indiscriminate, servono regole che tutelino tutti i soggetti coinvolti e per primi i più deboli.
    vogliamo vedere in numeri quante assunzioni reali siano avvenute in questi 2 anni di liberalizzazione.

  33. agli egregi signori di “difesa del cittadino”.tre domandine:

    1) che lavoro fate? (un lavoro vero non raccoglere firme)
    2) lavorate anche sabato ,domenica e festivi?
    3)avete famiglia?
    se alle domande 2 e 3 non avete risposto si, che cazzo volete???

  34. Io lavoro per una multinazionale all’interno di un CC
    Ok si lavora la domenica ma le altre giornate???
    La fetta di torta è sempre la stessa chi spende la domenica non spende gli altri 6gg, i soldi che girano sono sempre gli stessi.
    Occupazione non se ne vede è utopia.
    Ok x i servizi al cittadino
    Apriamo allora pure banche,poste,uffici comunali
    Tutti utili al cittadino più dei negozi
    Non credete?

  35. La verità è che grazie a voi di federdistribuzione
    Torneremo indietro di secoli
    Dove il datore di lavore era onnipotente e tutti i diritti conquistati con la vita di molta gente saranno vanificati
    Vergognatevi
    Non progresso ma regresso

  36. Bella trovata questa della petizione!!!!!
    Non dite che tanti genitori che lavorano nel commercio hanno perso la possibilità di passare un intera giornata con i propri figli (in settimana sono a scuola), che i consumi non sono aumentati perche i clienti si sono solo spalmati su un giorno in più, non viene assunto nessuno per coprire il giorno in più di lavoro ma vengono diminuite le ore negli altri giorni. 15 anni fà 3 clienti in coda erano un’allerta, oggi devono essere almeno il doppio perchè una cassa venga aperta da un responsabile o dal direttore perchè non c’è altro personale disponibile….La domenica è meglio dedicarla a qualcosa di meglio che non il tour di un centro commerciale!!!! Io se le avessi libere farei così.

  37. Il fatto che la vostra petizione sia ospitata sulla pagina di una Associazione il cui presidente è casualmente amministratore delegato di Auchan..la dice lunga sulla vostra imparzialità!Ma poi dico..con tutti problemi e i diritti dei cittadini calpestati..la vostra preoccupazione va allo shopping domenicale??
    Siete ridicoli!!!

  38. scandaloso!!!!!a tutela del cittadino ,bisogna tenere aperti la domenica??????mah.e’ vergognoso!!!.mi auguro che da questo sito si tolga subito questo link

  39. Viviamo in un paese libero, e libero deve essere il mercato, e libero deve essere il datore di lavoro di aprire tutte le domeniche, ma libero deve essere il lavoratore di scegliere se lavorare la domenica oppure no! Solo in questo modo Monti avrebbe avuto ragione. Se il datore di lavoro vuol tenere aperto la domenica ma nessuno aderisce, dovrà per forza assumere nuovo personale. Se non può permetterselo dovrà stare chiuso. Adesso siamo obbligati a lavorare TUTTE le domeniche (festivi) senza possibilità di scelta tutto questo senza una contrattazione sindacale ma da un DL. Oramai siamo anestetizzati , per cui chi ci governa, una volta ci toglie di colpo le pensioni, di colpo aumenta l’età pensionabile, di colpo il TFR, di colpo la sanità, di colpo il diritto allo studio, di colpo i soldi dal C/C, di colpo il tempo da trascorrere con le nostre famiglie. E non sono i tempi che cambiano! E’ una falsità. Abbiamo l’età pensionabile più alta d’Europa, noi nel commercio lavoriamo per pasquetta, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre, santo patrono, tutte,tutte le domeniche e siamo gli unici in europa. Miglioramenti? No! Hanno chiuso piccoli negozi di vicinato che non hanno retto la concorrenza del tutto aperto! Adesso se vuoi aderisci a domenica no grazie oppure mettiti il lista, che prima o poi toccheranno anche la tua categoria sociale, qualunque sia.
    Buona notte

  40. Difesa del cittadino di che? Non sono stati assunti dipendenti per favorire le aperture domenicali! Vengono sfruttati di più i soliti lavoratori che sono sempre più stanchi e frustrati,non esiste più la famiglia o i rapporti sociali,viene tutto azzerato dai doveri che si devono compiere nei confronti dell’azienda,e i diritti dove sono finiti? Si saltano i riposi,non si riesce a gestire la vita privata,e si è sottoposti a beceri ricatti “o cosi o quella è la porta” di fronte a questa crisi economica che ormai è una scusa per sfruttare e basta! I clienti sono sempre i soliti e gli stipendi anche! Chi spende la domenica non spende in settimana e viceversa! Ma cosa ne sapete voi,grandi capi,dalle vostre comode poltrone? Tutti i ponti sono vostri,tutte le domeniche,le ferie e le festività! Braviiiiiiiii!!!

  41. Buongiorno a tutti, lanciare una petizione per le aperture domenicali mi sembra l’ennesimo tentativo aberrante, di trovare consensi tra le persone quando negli anni a più riprese a partire dal referendum popolare del 1995, gli Italiani decisero di non aprire i centri commerciali la domenica e per le festività.
    Mi permetto ti ricordare alla federdistribuzione i risultati di allora a favore delle chiusure:
    Iscritti alle liste per il voto: n. 47 946 896
    Votanti ………………………….. n.27 788 647 57,30%
    Quorum fu raggiunto raggiunto con i seguenti risultati:
    Voti validi 24 994 779 89,90 % (su n. votanti)
    Voti nulli o schede bianche 2 793 868 10,10 % (su n. votanti)
    Astenuti 20 670 107 42,70% (su n. iscritti)
    Risultati del voto:
    RISPOSTA AFFERMATIVA…. SÌ 9 348 000 37,40%
    RISPOSTA NEGATIVA …. NO 15 646 779 62,60%
    bianche/nulle 2 793 868
    Totale voti validi 24 994 779 100%

    Negli anni la sovranità democratica popolare è stata volutamente messa da parte dai poteri forti di questo paese e non solo, cercando dopo il 1995 di ribaltare la volontà del popolo, attraverso un bombardamento mediatico per convincere i cittadini e le nuove generazioni che le aperture in quei giorni poteva risolvere molti problemi cui quello occupazionale.
    Oggi negli anni 2000, avete sperimentato queste aberranti aperture domenicali e festive e il risultato è stato evidente, nonostante qualche associazione neghi la stessa evidenza l’evidenza il seguente:
    1) Le aperture domenicali e Festive sono da considerarsi contro gli interessi dei cittadini e della collettività.
    2) Le aperture domenicali, fanno lievitare i costi dei prodotti e diminuire i livelli salariali.
    3) Non creano posti di lavoro a tempo indeterminato ma solo precarietà lavorativa.
    4) Limitano la libertà delle persone sia come lavoratori che come clienti facendo perdere quei valori sociali e aggregativi che identificano un popolo come il 1 Maggio, 25 Aprile, 25 e 26 Dicembre ect, ect.
    5) Le aperture domenicali e festive è solo un modo per distogliere le persone dai problemi reali propri e del paese.
    6) La liberalizzazione degli orari commerciali con la possibilità di aprire 24 ore su 24 ore incrementa solo la criminalità notturna.
    7) ect.
    Insomma ci potrebbero essere molti altri argomenti a favore della chiusura delle aperture Domenicali ect,……….. ma voglio farvi una domanda ! ! !
    Ma NOI, popolo Italiano vogliamo davvero imitare e replicare quello che sta succedendo negli Stati Uniti d’America, favorendo la precarietà lavorativa, economica, familiare, sociale con la perdita dei nostri valori tipici sia Regionali che Nazionali, sostituendoli con i loro insomma a favore di una vita fatta d’incertezze sociali e solo a beneficio degli interessi generali dei poteri forti ?

  42. Lavoro da 10 anni in un centro commerciale.
    Non ho mai riposato la domenica il giorno di tutti i santi, il giorno dell’immacolata,il giorno di Pasquetta, il giorno della festa della Repubblica, il giorno della festa dei lavoratori.
    Mi sento dire ” beata te che lavori, io l’ho perso” e io rispondo fatto bene, una volta ti hanno chiesto lo sforzo di lavorare di sabato pomeriggio r hai scioperato un mese! Fatto bene!
    Voi che che dovreste tutelarci andate voi al nostro posto e mio al vostro! Così che il venerdì all 17 hoabbiamo finito di lavorare e ci rivediamo lunedì!
    che merda di paese!!
    Alle prossime elezioni voterò lega!
    L’unica che si batte per le chiusure domenicali!!!

  43. Il lavoro domenicale e’ aberrante su tutti i profili: religioso, etico, umano. Per chi e’ cristiano, ricordiamo quanto sia stato chiaro il Signore nella bibbia : ” ricordati del settimo giorno per SANTIFICARLO: per sei giorni lavorerai, ma il settimo giorno e’ sacro al Signore tuo Dio, NON FARAI IN ESSO LAVORO ALCUNO”. Per chi non crede ma e’ comunque un uomo libero (non schiavo del piu’ pericoloso idolo, il dio denaro come gli autori di tale petizione, uomini schiavi che non sanno di esserlo), ricordiamo che la domenica e’ il giorno in cui un uomo puo finalmente emanciparsi dal rapporto produzione consumo, tornare ad essere se stesso con i suoi spazi, i suoi hobby, i suoi affetti. Firmiamo contro il lavoro domenicale!!

  44. Questo non un diritto e solo uno schiavismo! Non dare a lavoratore la possibilità di avere un giorno libero non è libertà! diminuire gli stipedi, assumere gli extracomunitari (con una paga insufficiente) e più dissoccupati non è libertà! Creare problematiche tra i sessi per creare sconvolgimenti non è libertà è schiavismo! Nella politica sia la destra che la sinistra, sono in accordo con le multinazionali che vogliono controllare la massa e avere in pugno ogni cosa. Per molti paesi ricchi è una ghiotta occasione per prellevare merce a pochi spiccioli, quindi creando un debito a nei paesi dove non c’è sviluppo, ma ci sono risorse (chimandoli paesi del terzo mondo) hanno la possibilità di sottrarre a loro quasiasi cosa. I Europa ci sono nazioni che hanno dei paesi debitori, per quindi loro non vogliono ASSOLUTAMENTE LO SVILUPPO DI QUESTI PAESI DEBITANTI!!! anzi vogliono aumentare i debiti!

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