I malati di “Sla” telesorvegliati: progetto pilota alle Molinette

Parte all’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, per la prima volta in Italia, un servizio di telemedicina con telesorveglianza per persone affette da Sla.

Il Progetto sperimentale di Telesorveglianza medica ai pazienti con insufficienza respiratoria e il servizio di consulenza logopedica domiciliare, basato su cure simultanee interdisciplinari, riguarderà 42 pazienti tra i 130 seguiti regolarmente con controlli neurologici a domicilio.

La Telesorveglianza rappresenta un’evoluzione rispetto ai classici progetti di telemedicina e, pur mantenendo elevato il livello di assistenza, ha un costo inferiore, anche per la riduzione degli accessi in pronto soccorso e dei ricoveri.

La presenza di strumenti di monitoraggio giornaliero consente di esplorare diversi ambiti clinici al domicilio dei pazienti che utilizzano la ventilazione meccanica: i livelli di ossigeno, l’entità delle secrezioni, la frequenza respiratoria, la capacità deglutitoria. E’ inoltre prevista la possibilità di collegamento visivo attraverso video chiamate con uno pneumologo. I pazienti ed i loro familiari o assistenti tramite strumenti touch screen inviano informazioni giornaliere e bisettimanali in via telematica, riducendo così gli accessi in ospedale.

a cura di Livia Parisi
Il Salvagente

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