Pagamenti digitali: MDC chiede di rafforzarne la sicurezza contro furti, malfunzionamenti e frodi per aumentare il clima di fiducia dei consumatori e rilanciare le vendite.

<<Rafforzare il nuovo clima di fiducia degli italiani verso i pagamenti elettronici con misure che ne garantiscano sicurezza, trasparenza e flessibilità nello switch tra device diversi come il proprio PC, tablet o smartphone e potenziare l’Identità Digitale nei rapporti con la Pubblica Amministrazione>> – questo il commento del Presidente del Movimento Difesa del cittadino Francesco Luongo su un recente studio pubblicato dalla società Klarna che vede tra le principali preoccupazioni dei consumatori sui digital payments: il furto di dati personali o di denaro per quasi due terzi del campione (oltre 61%), seguiti da malfunzionamenti (23%) e frodi da parte dei commercianti (16%).

Per l’associazione di consumatori la sempre maggiore dimestichezza degli italiani con gli acquisti on line, anche dopo la riapertura completa di negozi e centri commerciali dopo il lockdown, sta consolidando un nuovo interessante trend che vede gli italiani prediligere il pagamento dilazionato, permesso dalle principali piattaforme e-commerce sotto forma di finanziamento o, senza alcuna spesa aggiuntiva, dai principali operatori del circuito carte di credito o nuove fintech.

Quasi il 40% degli italiani secondo lo studio preferisce acquistare subito e suddividere il costo in un secondo momento.

Proprio sull’e-commerce, MDC sottolinea gli ulteriori dati messi a disposizione dall’Osservatorio Mastercard “Paying Digital, Living Digital” 2021, che ha coinvolto i cittadini italiani tra i 15 e i 65 anni tra gennaio e giugno 2021 secondo cui l’85% degli italiani ha fatto acquisti online e i pagamenti digitali hanno raggiunto una penetrazione del 70%.

La grande vivacità del mercato è dimostrata inoltre anche dal recente Memorandum of Understanding” sottoscritto da Bancomat spa con SIA per creare una nuova filiera per i sistemi di pagamento e prelievo Bancomat, PagoBancomat e Bancomat Pay, in grado di re-ingegnerizzare e ammodernare i servizi, creando le condizioni per abilitare il circuito domestico anche a livello internazionale.

I rischi connessi alla scarsa educazione nell’uso dei digital payments restano alti soprattutto per gli anziani, sottolinea l’associazione di consumatori, che ha pubblicato due Guide scaricabili liberamente dal proprio sito web www.mdc.it : Banche e consumatori tra home banking e garanzie della PSD2 e Il Phishing cos’è e come difendersi – Il Vishing e le telefonate truffa per carpire i codici bancari e delle carte di credito.

Per MDC la transizione digitale del Paese non potrà avvenire senza potenziare e rendere veramente fruibile dai cittadini l’Identità Digitale nel rapporto con la Pubblica Amministrazione e non è un caso che tra i servizi pubblici da rafforzare gli italiani segnalino proprio l’opportunità di svolgere pratiche a distanza (50%), di gestire le prenotazioni ed evitare le file negli uffici pubblici (48%) e la possibilità di visualizzare la propria situazione e il proprio storico direttamente dal web (48%).

Per far fronte all’obiettivo di una “Educazione digitale”, MDC è impegnato nel progetto MDC Full Digital, con il contributo del MISE, che ha tra le sue finalità quella di realizzare attività di educazione e di formazione digitale dei cittadini, fornendo loro informazioni e assistenza nell’utilizzo del digitale nella vita quotidiana, nei rapporti con la P.A., con le Aziende di servizi e con la scuola.

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