Pignoramento di stipendi e pensioni da parte del fisco: MDC lancia una petizione!

Il Movimento Difesa del Cittadino (www.difesadelcittadino.it) ha lanciato una petizione contro la possibilità da parte del fisco di rivalersi per intero in caso di pignoramento sullo stipendio e sulle pensioni dei cittadini.

L’obiettivo è quello di difendere il cittadino dall’ennesima norma azzanna contribuenti che aumenterà la paura degli italiani di trovarsi senza la minima garanzia di un reddito da un giorno all’altro.

Il Decreto Salva Italia (n. 201/11) ha imposto l’apertura di conti correnti per l’accredito di somme oltre i 1.000 €, mentre il Decreto semplificazioni (n. 16/12) ha limitato il pignoramento di stipendi, pensioni ed indennità equipollenti  a 1/10 per importi fino a 2 mila euro, 1/7 da 2 mila a 5 mila euro ed un1/5 per importi superiori.

Il problema però  è che, una volta sul conto corrente, Equitalia o gli altri concessionari per la riscossione, in base alla legge  (art. 72 bis dpr 602/1973) possono ordinare alla banca o alla posta di versargli gli importi sino a concorrenza del credito per cui si procede. La conseguenza è che il pignoramento può essere così intero su stipendi e pensioni.

Vista la mole di cartelle pazze e di sentenze delle commissioni tributarie che spesso danno torto alle pretese fiscali  (61,16% nel 2011) gli italiani devono vivere  il nuovo incubo di non trovare più sul  conto corrente l’intera pensione o lo stipendio. Per l’associazione di consumatori prosegue l’assedio alle famiglie già piegate da una imposizione fiscale senza precedenti che, dopo aver stremato le partite Iva, sembra volersi accanire sui redditi fissi cercando sempre nuovi strumenti per azzerare le minime garanzie normative esistenti. I contribuenti non possono continuare ad essere considerati evasori fino a prova contraria e nel contempo privati di ogni tutela.

È tempo di mobilitarsi affinché l’Amministrazione finanziaria ribadisca ai concessionari la necessità di rispettare i limiti della pignorabilità posti dalla legge a tutela della dignità del cittadino e della sua famiglia e non del suo patrimonio.

Firma qui per contrastare l’aggiramento delle norme e tutelare la dignità dei cittadini contribuenti!

6 commenti

  1. Di solito si ruba ai ricchi per dare ai poveri. Monti invece ruba ai poveri per dare ai ricchi.
    Da credente in Dio, spero che nessun Papa riceva più il signor monti succhia sangue al vaticano, e magari col sorriso sulla bocca. sarebbe in contrasto con i principi cristiani.
    semmai chiediamo al signor monti, quanta gente vuole fare ancora suicidare.

    1. Perchè Monti a fatto versare le pensioni sul c.c. sia bancario che postale? perchè non deve aspettare per poter sequestrare il 1/5° della pensione va direttamente sul c.c. e si prende tutto o quasi, questo abbiamo ottenuto con i tecnici ciao

  2. Quando si pignora una pensione minima, (500 euro al mese) metti un anziano in condizione di suicidarsi … VIGLIACCHI !!!

  3. La legge Monti 44/2012 ha ridotto le quote di pignoramento in relazione allo stipendio percepito
    il tutto decorre dall’ entrata in vigore della legge, chi ha già un procedimento di pignoramento pendente continuerà ad avere il pignoramento di 1/5, vi sembra equo leggiferare in questo modo, che chi ha avuto il pignoramento prima dell ‘entrata della legge non si considera minimamente la condizione economica del soggetto come se il problema della crisi fosse nato dopo la data della legge Monti.
    Spero che qualcuno possa riflettere.

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